La toilette compostante come funziona, quali sono le migliori

L’igiene prima di tutto. Questa è una priorità che negli ultimi tempi è stata resa evidente per molte problematiche, anche al livello della pandemia, per poter avere accesso ad una salute più solida. Ma bisogna pensare anche al mondo, e a come possiamo proteggere quel che resta della natura che è intorno a noi. Ogni singola cosa che facciamo giorno dopo giorno può essere trattata e cambiata per fare in modo di andare incontro a queste due problematiche. Una di queste abitudini riguarda proprio la nostra toilette!

Utilizzo della toilette, per espletare i nostri bisogni giornalieri, è diventato un peso piuttosto gravoso sull’economia, salute e mentalità “verde” del pianeta. Vengono consumati più di 100.000 mila litri all’anno per una famiglia di media entità, senza mancare che una pulizia inadeguata può rendere meno “salutari” le classiche toilette di tutti i giorni, ed ovviamente l’utilizzo dell’acqua ha ripercussioni anche sulla salute del pianeta. 

Che soluzioni abbiamo a disposizione?

La soluzione si chiama Toilette compostante ed è il mezzo ideale per risparmiare sui costi dell’acqua, oltre che avere una soluzione più igienica e con un impatto meno gravoso sul pianeta. Una toilette compostante è naturalmente composta da una parte nel quale espletare i propri bisogni, e un contenitore nel quale vengono depositati i solidi. I liquidi vengono, solitamente, fatti defluire in un altro contenitore. All’interno dei contenitori è presente una soluzione che dissolve questi elementi, nei migliori casi anche profumata. La soluzione di per sé non danneggia l’ambiente, anzi può anche aiutarlo. Inutile dire che un prodotto del genere può essere posizionato ovunque, facilmente.

I pro ed i contro della soluzione proposta

Vi sono ovviamente dei pro e dei contro su questo tipo di toilette. Innanzitutto, bisogna regolarmente svuotarlo, ovviamente dipende dalla capacità ed il tipo di liquido utilizzato, ed il contenitore può avere un certo odore chimico se si prende una versione non profumata. Chiaramente anche questo prodotto richiede una certa cura, e la manutenzione diventa meno urgente man mano che si prendono modelli più costosi. Quelli con una ventola integrata, ad esempio, permettono di ricircolare l’aria più adeguatamente. Ma a quel punto, bisogna mantenere attaccata alla corrente la Toilette, anche se c’è chi usa un pannello solare per tutto ciò.

In conclusione

Quindi, i modelli migliori tendono ad avere un contenitore grande, una ventola inclusa, e l’uso d’un liquido che non rilascia tanti odori chimici nell’aria. E’ certamente un investimento che può aiutare in situazioni anche più complesse, nel quale non è facile trovare un posto adeguato per la toilette.

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