Enzo Anghinelli suggerisce 5 bellissimi film sulla boxe

La boxe è uno sport, ma anche un tema universale, che ha ispirato molti registi e alcuni film che trattano questo argomento sono dei veri capolavori, ma non tutti sono riusciti a raccontare questo sport così diverso dagli altri. Se ami questa disciplina da combattimento, ecco la selezione dei 5 film di boxe che devi assolutamente vedere, redatta dall’esperto Enzo Anghinelli. Si comincia con “Alì” Impossibile non inserire in questa top five il biopic sulla storia del miglior pugile di tutti i tempi! Muhammad Ali è interpretato da un incredibile Will Smith, che assomiglia in modo sorprendente al pugile. Il film, che racconta i 10 anni più belli di Ali, dal suo primo titolo di campione del mondo contro Sonny Liston nel 1964, al suo leggendario incontro contro Foreman a Kinshasa nel 1974, svela anche la vita del campione fuori dal ring, come le sue posizioni politiche o il suo temperamento. Il film diretto da Michael Mann e uscito nel 2001, ha ovviamente riscosso un enorme successo ed è stato premiato con due Oscar. 

Impossibile tralasciare, specifica ancora Enzo Anghinelli, “Million Dollar Baby”, capolavoro che racconta la storia di Frankie, un allenatore di boxe interpretato da Clint Eastwood, che è anche il regista del film. Frankie gestisce un piccolo club di boxe senza pretese e ha perso i contatti con sua figlia. Il vecchio signore è un brontolone piuttosto amareggiato, ma un bel giorno nella sua vita piomba Maggie Fitzgerald, una giovane donna di 31 anni che cerca un allenatore. L’incontro inizia piuttosto male, ma Maggie è un vero pugile con un grande cuore, e Frankie, accompagnato dal suo vice, interpretato da Morgan Freeman, decide di insegnarle tutto ciò che sa. È senza dubbio uno dei più bei film sulla boxe, non a caso ha vinto ben 4 Oscar e 2 Golden Globe. 

Il blogger Enzo Anghinelli appassionato di Milan seleziona, poi, “The Fighter”, una storia vera, quella di Micky Ward, un pugile dotato ma la cui carriera non decolla. Non è aiutato da una famiglia eccessivamente invadente, con una madre che cerca di gestire la sua carriera, sorelle sempre sulle spalle e un fratellastro che esce di prigione e ha una tossicodipendenza. Quest’ultimo è un ex pugile che ha avuto una carriera onorevole prima di affondare. La svolta arriva quando Micky incontra Charlene, una giovane donna di cui si innamora e che lo aiuterà a diventare un pugile migliore. I due fratelli non vanno più d’accordo, ma hanno bisogno l’uno dell’altro. È una bellissima storia di vita e di famiglia. Gli attori sono eccezionali e il film ha vinto due Oscar. È un piccolo gioiello. “Hurricane Carter” narra, nel 1966, la storia di Rubin Hurricane Carter (interpretato da un insuperabile Denzel Washington) che sogna di diventare un campione di boxe. Una sera, in un bar, la sua vita cambia. Scoppia una sparatoria e Rubin Carter si ritrova ingiustamente accusato di triplice omicidio. Condannato all’ergastolo, decide di incanalare la sua frustrazione e disperazione impegnandosi a raccontare al mondo, dalla sua cella, la sua storia. Nonostante la pubblicazione della sua autobiografia, Carter rimane dietro le sbarre. Anni dopo, un adolescente di colore convinto dell’innocenza di Carter gli scrive e organizza una campagna per liberarlo. “Warrior”: Tommy Conlon (Tom Hardy), un ex marine ossessionato da un tragico passato torna a Pittsburgh e chiede a suo padre, un ex alcolista e allenatore, di prepararlo per un torneo di arti marziali miste che gli permetterebbe di guadagnare una fortuna. Anche suo fratello, Brendan (Joel Edgerton), ex specialista della disciplina, decide di iscriversi alla competizione per evitare il sequestro della sua casa. Tra i due fratelli, gli anni non hanno attenuato il risentimento e, inevitabilmente, le strade di Tommy e Brendan si incroceranno presto. Al di là dello scontro che incombe, non si tratta solo di vincere un premio, ma di condurre la battaglia di una vita.

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