Conosciamo meglio il nostro mare per amarlo fino in fondo

È fondamentale proteggere questo importante ecosistema conoscendolo e rispettandolo.

La crescente sensibilità nei confronti dell’ambiente e la ricerca di una maggiore coscienza ecologica, oggi è molto più orientata verso la salvaguardia degli ambienti terrestri. 

Invece l’attenzione che si presta agli ambienti marini è sempre minore e spesso sottovalutata, mentre l’inquinamento delle acque e dei mari, a causa degli smaltimenti sconsiderati di rifiuti di ogni genere, sia direttamente che indirettamente e considerato anche lo stato precario di tanti depuratori fognari, tende ad avere un minor impatto sull’opinione pubblica.

ISPRA

L’ISPRA si è posta l’obiettivo di dare maggiore spazio al mare, ed ha organizzato una importante campagna di divulgazione, con la quale sta cercando di far conoscere le varie attività ed il lavoro dei propri ricercatori, tra quelle legate alla salvaguardia dei mari e dei fiumi, anche a seguito di programmi diretti o condivisi con altri analoghi istituti di ricerca europei. 

Tali interventi sono mirati all’osservazione ed al monitoraggio degli ambienti marini, e questo sia direttamente che tramite ricerche e studi di laboratorio.

In cosa consiste la campagna dell’ISPRA

La campagna dell’ISPRA nasce dall’esigenza di mettere in risalto quanto poco l’uomo rispetti il mare, considerati i suoi comportamenti e visto come si approccia verso gli ambienti marini in generale. Tutto questo illustrando i risultati ottenuti dai vari monitoraggi e portando sempre più allo scoperto quello che sta avvenendo sia nelle profondità del mare che in superficie. 

Scopo dello studio è far risaltare gli effetti dei ripetuti comportamenti tenuti dall’uomo e dettando la strada su quanto ci sarebbe da fare, a livello di azioni, per tentare di migliorare il rispetto da tenere verso i nostri mari.

Conosciamo meglio il nostro mare per amarlo fino in fondo

È fondamentale proteggere questo importante ecosistema conoscendolo e rispettandolo.

La crescente sensibilità nei confronti dell’ambiente e la ricerca di una maggiore coscienza ecologica, oggi è molto più orientata verso la salvaguardia degli ambienti terrestri. 

Invece l’attenzione che si presta agli ambienti marini è sempre minore e spesso sottovalutata, mentre l’inquinamento delle acque e dei mari, a causa degli smaltimenti sconsiderati di rifiuti di ogni genere, sia direttamente che indirettamente e considerato anche lo stato precario di tanti depuratori fognari, tende ad avere un minor impatto sull’opinione pubblica.

ISPRA

L’ISPRA si è posta l’obiettivo di dare maggiore spazio al mare, ed ha organizzato una importante campagna di divulgazione, con la quale sta cercando di far conoscere le varie attività ed il lavoro dei propri ricercatori, tra quelle legate alla salvaguardia dei mari e dei fiumi, anche a seguito di programmi diretti o condivisi con altri analoghi istituti di ricerca europei. 

Tali interventi sono mirati all’osservazione ed al monitoraggio degli ambienti marini, e questo sia direttamente che tramite ricerche e studi di laboratorio.

In cosa consiste la campagna dell’ISPRA

La campagna dell’ISPRA nasce dall’esigenza di mettere in risalto quanto poco l’uomo rispetti il mare, considerati i suoi comportamenti e visto come si approccia verso gli ambienti marini in generale. Tutto questo illustrando i risultati ottenuti dai vari monitoraggi e portando sempre più allo scoperto quello che sta avvenendo sia nelle profondità del mare che in superficie. 

Scopo dello studio è far risaltare gli effetti dei ripetuti comportamenti tenuti dall’uomo e dettando la strada su quanto ci sarebbe da fare, a livello di azioni, per tentare di migliorare il rispetto da tenere verso i nostri mari.

Senza categoria